Amazon vs E-Commerce - Quale scegliere?

Amazon vs E-Commerce

Quale scegliere?

“Ho deciso, voglio iniziare a vendere online”

Hai sentito che si può vendere su Amazon…

Così come è possibile creare il proprio e-commerce.

Ma quale scegliere?

Te lo dico subito: entrambi hanno pro e contro.

Ma andiamo per ordine…

Con questo articolo voglio elencarti i vantaggi e gli svantaggi di entrambi, dandoti infine alcuni consigli affinché tu possa effettuare la migliore scelta.

Are You Ready?

Iniziamo questo viaggio 🚀

Lunga vita al Re 👑 

Sì è inutile girarci intorno…

Amazon è il re incontrastato delle vendite effettuate sul web.

Semplificando, il 50% delle vendite mondiali online sono effettuate sulla piattaforma di Amazon. 

Come mai?

Ci sono diverse ragioni, ma una in assoluto è la più importante…

L’ho descritta nella Guida sul Posizionamento: se te la fossi persa, puoi riceverla SUBITO IN OMAGGIO prenotando la tua CONSULENZA GRATUITA.

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Ma torniamo a noi.

Quali sono i vantaggi di vendere su Amazon?

  • Grande Visibilità 
  • Risultati in breve termine 
  • Possibilità di Scalare velocemente 
  • Possibilità di vendere anche solo un articolo

Vediamoli uno per uno. 

Grande Visibilità 

Il web è come un grande oceano, è immenso…

E quando iniziamo a vendere, siamo dei piccoli pesciolini 🐟 

È difficile essere individuati…

Ma su Amazon è più semplice.

Le persone si sono abituate ad effettuare acquisti su Amazon…

E non solo: si sono abituate anche ad effettuare le ricerche direttamente su Amazon.

Questo significa avere una probabilità maggiore di essere individuati…

Significa avere la possibilità che la propria pagina prodotto venga visualizzata…

E cosa più importante, avere una maggiore probabilità di convertire: di effettuare una vendita 🤑

Risultati in breve termine

Quello che un e-commerce potrebbe raggiungere in alcuni anni…con Amazon si può ottenere in pochi mesi.

Questo è determinato da un unico fattore: le persone si fidano a comprare su Amazon.

E questa fiducia aumenta la possibilità di vendere un proprio prodotto…proprio perché è messo in vendita all’interno di questa piattaforma. 

A ciò si aggiunge il fatto che molte persone neanche sanno chi sia il venditore…pensano che sia direttamente Amazon, quando invece si tratta di un venditore terzo.

Tutto ciò è un moltiplicatore esponenziale delle probabilità di effettuare una vendita…e un’altra…e un’altra ancora. 

Possibilità di Scalare velocemente 

Scalare una montagna è difficile, è faticoso…

E lo stesso vale per un business.

Man mano che il fatturato cresce, la complessità aumenta.

Fino ad un certo punto, puoi pensare di fare quasi tutto da solo…

Ma se vuoi espandere la tua attività, se vuoi cercare nuovi sbocchi, nuovi mercati…

Dovrai imparare a delegare.

Potrebbe riguardare la logistica, la contabilità, il marketing…

E ciò è un bene, perché delegando avrai più tempo da dedicare agli aspetti più importanti, quelli strategici.

Ma aumenterà come dicevo anche la complessità: riuscire a gestire un team, visionare che tutto proceda nei tempi e nei modi ottimali, risolvere i problemi che man mano emergeranno…

Tutto ciò è inevitabile quando si decide di scalare un business.


In quali modi è possibile scalare?

  • Ampliando i prodotti o le categorie che si vendono 
  • Diffondendo i prodotti già esistenti in nuovi mercati 


Perché con Amazon è più facile scalare?

Amazon ha mercati attivi in quasi tutto il mondo

E continua ad ampliarsi sempre di più.

Ciò significa che se vendiamo una categoria di prodotto in Italia…possiamo decidere di venderla anche in Spagna, semplicemente traducendo la pagina prodotto!

E dalla Spagna in Francia…

E così via per tutti i Paesi della UE…o mondiali!

La strategia non cambia, si continua a vendere dallo stesso account Seller Central…

Le possibilità sono infinite 🚀

Possibilità di vendere anche solo un articolo

Apriresti un sito e-commerce vendendo solo un articolo?

Probabilmente no, a meno che si tratti di un prodotto digitale come un corso di formazione…

Ma se parliamo di articoli fisici, difficilmente lo faresti.

Perché?

Perché il sito sarebbe vuoto.

Risulterebbe spoglio.

Con Amazon questo problema non si presenta.

Puoi decidere di vendere anche un solo articolo.

Certo, un vero business non può essere incentrato su un solo prodotto…

Se per qualsiasi ragione non potessi più vendere quel prodotto, il tuo business sarebbe finito.

Ma questo è un altro discorso…

Nessuno ti vieta di vendere un solo prodotto su Amazon.

Anzi, potresti iniziare proprio così: vendendo un prodotto, “facendoti le ossa” e poi decidendo di aumentare i prodotti.

Un solo prodotto ti potrebbe generare un fatturato di decine di migliaia di euro…mensili!

Se apri un e-commerce con un solo prodotto…

Non solo non riusciresti a raggiungere questi volumi…

Probabilmente sarebbe già difficile effettuare una singola vendita.

E già solo questo fatto mette Amazon in una condizione di netto vantaggio

Non tutto è ciò che sembra

Abbiamo visto i vantaggi principali di vendere su Amazon.

Tutto perfetto, giusto?

Sembrerebbe che Amazon sia la scelta migliore, quindi perché mai bisognerebbe scegliere di aprire un proprio sito e-commerce?

Bisognerebbe crearlo da zero: su Amazon al massimo bisogna creare la scheda prodotto

Richiederebbe un investimento economico per crearlo: su Amazon, oltre all’abbonamento mensile come venditore professionale, non ci sono costi 

Sarebbe un processo più lungo: su Amazon le prime vendite si possono fare in tempi sicuramente più brevi

Non c’è una risposta corretta a questa domanda…

Dipende dalla tua situazione.

Mi spiego meglio.

Se hai prodotti con un tuo Marchio registrato, che appartengono ad una sotto-nicchia ben specifica…

Quasi sicuramente, l’opzione che ti consiglierei (dopo aver verificato il mercato di quella sotto-nicchia sulla piattaforma) sarebbe di scegliere Amazon.

Infatti potresti:

☑️ Diffondere la conoscenza del tuo Marchio

☑️ Effettuare le prime vendite in breve tempo

☑️ Raggiungere fatturati veramente interessanti

Ma non è tutto oro ciò che luccica…

Account bloccato

Potrebbe succedere che, per un qualsiasi motivo, ti venga bloccato l’account.

E te lo assicuro, è una cosa che è successa a molti e per motivi a dir poco sconosciuti…

Non voglio spaventarti: solitamente si risolve tutto per il meglio! 🥳

Infatti l’account viene poi sbloccato…

Ma magari dopo un mese, se non di più…

E, se il tuo unico canale di vendita è Amazon, vuol dire che per un mese non fatturerai nulla.

Avrai migliaia o decine di migliaia di euro di merce bloccata…

Purtroppo non è tutto 😫

Quando cerchiamo un articolo su Amazon attraverso una parola chiave, solitamente guardiamo e acquistiamo articoli che sono presenti nella prima pagina di ricerca.

Al massimo presenti nella seconda o terza pagina, non di più…

Per qualsiasi venditore, l’obiettivo principale è quello di riuscirsi a posizionare per quella o quelle parole chiave nella prima pagina.

È un processo faticoso e dispendioso, fatto di investimenti in pubblicità, di acquisizione di recensioni positive e di vendite ricorrenti.

Mettiamo caso che ce l’abbia fatta: sei in prima pagina per la parola chiave ideale per il tuo prodotto.

Tutto va a gonfie vele: ogni giorno effettui delle vendite, aumentano le tue recensioni e sono quasi tutte positive…

Poi ti viene bloccato l’account.

Contatti l’assistenza, effettui le modifiche da loro volute, aspetti il loro feedback…

Ti viene riattivato l’account: è passato un mese.

Non sarai più in prima pagina.

E più sarai in fondo…maggiore sarà il dispendio di energia e denaro che dovrai investire per risalire su in cima.

Attenzione alla tua marginalità

“Fatturo 1 Milione di euro all’anno”
“Wow, mica male!”
🤩

Cosa ci dice questa affermazione?

Poco o nulla.

Infatti non è il fatturato l’aspetto più importante…ma la marginalità.

Prendiamo l’esempio del milione di euro.

Se la marginalità fosse dell’1%, quale sarebbe il suo effettivo guadagno?

10.000€ 😅

Scommetto che non guarderesti più quella persona dicendo Wow, dico bene?

Pensaci.

Tutto quel lavoro per smuovere merce dal valore di un milione di euro (fornitori, logistica, marketing) per soli 10.000€.

Sembra impossibile che si possa fatturare così tanto per avere una marginalità così piccola.

Eppure non è impossibile…

Succede più spesso di quello che immagini.

Ti dirò di più: ci sono persone che, non sapendolo, hanno un account con marginalità negativa!

Significa che, ogni volta che vendono un articolo, non guadagnano ma anzi perdono denaro.

Come è possibile?

Dal fatto di non porre attenzione a tutti i costi.

Tralasciando il fatto di acquistare a X per vendere a Y (quindi dagli accordi commerciali con il proprio fornitore), su Amazon ci sono vari costi da tenere in considerazione.

Il primo per importanza è la Commissione per Segnalazione: una percentuale che Amazon prende per ogni articolo venduto.

Varia in base alla categoria di prodotto ed è compresa tra l’8% e il 15%.

Si aggiunge poi l’aspetto della Logistica.

Spedisci i prodotti direttamente tu (FBM) o li fai spedire direttamente ad Amazon (FBA)?

In un caso o nell’altro, ciò è un fattore da tenere in considerazione.

La domanda precedente influisce anche su un altro aspetto.

Infatti se spediamo attraverso Amazon, oltre al costo del corriere per far arrivare la merce allo stabilimento più vicino Amazon e poi al successivo costo della Logistica quando viene effettuata una vendita, avremo anche la tariffa di stoccaggio: un costo mensile, calcolato al metro cubo, per il fatto di tenere la propria merce ferma nei magazzini.

Arriviamo all’ultimo aspetto, sicuramente non per importanza: la Pubblicità.

Se vuoi vendere su Amazon e ottenere risultati degni di nota, dovrai investire nelle Sponsorizzate.

Si fanno per portare un prodotto in prima pagina…

E poi per far sì che rimanga in prima pagina!

Perché se ad un certo punto smetti di fare pubblicità il rischio è di scendere man mano di posizioni…

E di vendere conseguentemente sempre di meno.

Quindi bisogna tenere conto di mantenere una percentuale fissa minima da investire in questo campo

Quale potrebbe essere una soluzione per avere una buona marginalità?

La risposta più ovvia è: aumentare i prezzi di vendita.

E qua arriviamo al punto forse più importante della vendita su Amazon: la differenza tra Retail e Private Label.

Retail vs Private Label

La differenza è molto semplice:

nel Retail si vendono prodotti di terzi, i prodotti di una certa Marca

nel Private Label si vendono i propri prodotti, con un proprio Marchio 

Affronterò le differenze, i vantaggi e gli svantaggi tra i due in un prossimo articolo.

Quello che mi interessa evidenziare qui è in che modo la scelta tra questi due modelli può influenzare il prezzo di vendita di un prodotto.

Ho detto infatti che, per aumentare la marginalità, un modo possibile sia quello di aumentare il prezzo di vendita.

Se vendi un prodotto con il tuo marchio nessun problema: possiedi tu l’esclusiva di quel prodotto e decidi tu il valore che rappresenta nel mercato.

Ma se vendi un prodotto di un marchio che non ti appartiene il discorso cambia…

O meglio, certo puoi tranquillamente aumentare il prezzo!

Ma se ci sono venditori che vendono il tuo stesso prodotto ad un prezzo più basso, loro venderanno e tu no.

Quindi dovrai “uniformarti” al prezzo di vendita imposto dal mercato.

E se non ti farai bene i conti…rischi di non guadagnarci nulla.

Esiste una strada alternativa

Creare un tuo sito e-commerce è una soluzione alternativa che presenta diversi vantaggi:

Sarà sempre attivo: non avrai problemi di chiusura dell’account

Costi di gestione più bassi: se apri il tuo e-commerce su Shopify, oltre al costo mensile del piano scelto (così come su Amazon paghi per il piano di vendita professionale) gli unici costi che avrai riguardano le commissioni sulle vendite utilizzando Shopify Payments: l’1,9% + 0,25€ per ogni transazione (piano Basic, l’ideale per iniziare). Percentuali molto più basse rispetto alle commissioni per segnalazione di Amazon!

Crei il Tuo portafoglio clienti: quando vendi ad un utente su Amazon stai aumentando i suoi clienti, non i tuoi. Non avrai infatti accesso a dati fondamentali quali l’indirizzo e-mail e ciò non ti permetterà di creare un tuo asset aziendale

Puoi vendere sia articoli creati con il tuo marchio sia articoli di terzi senza pressione: soprattutto nel caso tu faccia retail, può succedere che un venditore su Amazon “rubi” la vendita per il solo fatto che abbia un prezzo più basso del tuo di pochi centesimi! 

Puoi crearlo come vuoi: non ti devi attenere a nessuna indicazione, come ad esempio il fatto di mettere la prima immagine su sfondo bianco (come si deve fare su Amazon)

Puoi costruire un business completamente in Dropshipping: su Amazon gli utenti sono stati abituati a ricevere gli ordini in termini rapidissimi, parliamo di 24 – 48 ore. Sarebbe difficile quindi costruire un business su Amazon in Dropshipping, un metodo che implica che le consegne siano spesso effettuate in tempi più lunghi. 

Creando il tuo sito stai investendo in primis su te stesso…stai costruendo qualcosa di tuo.

Ma è un processo che richiede tempo

Non tanto per crearlo (non più di qualche mese, ovviamente dipende da progetto a progetto), bensì per farlo funzionare.

I primi ostacoli da superare?

Gli utenti devono trovare il tuo sito, ma soprattutto…

Si devono fidare di te.

È l’aspetto più importante in assoluto.

Nessuno comprerà da te se non si fida.

Non è un caso che le persone comprino su Amazon un articolo con un costo maggiore rispetto allo stesso offerto in un altro sito…

Le persone si fidano di Amazon: sanno che, qualsiasi cosa succeda, non saranno abbandonate, bensì aiutate per risolvere il loro disagio.

La fiducia è qualcosa che si costruisce piano piano, vendita dopo vendita

Così come il metodo di crescita è più lento: è molto difficile passare nel giro di qualche mese da un fatturato di 10.000€ mensili ad uno di 100.000€.

Ma come abbiamo visto prima, non è importante tanto il fatturato, bensì la marginalità…

E con il proprio sito e-commerce è molto più facile avere utili decisamente maggiori rispetto agli stessi utilizzando come canale di vendita Amazon.

The Winner is…

L’unione di entrambi.

Non sempre è possibile, ma la ricetta perfetta sarebbe di vendere attraverso entrambi i canali di vendita.

In particolare modo quando si ha un proprio marchio registrato, la scelta perfetta è quella di vendere su Amazon per diffondere la conoscenza del proprio brand…

E creare nello stesso tempo un proprio sito e-commerce, creando un asset aziendale sempre più solido.

In questo modo possiamo usufruire dei vantaggi esclusivi che entrambi hanno…
E limitare i possibili danni al minimo!

See You Soon!

Al prossimo viaggio 🚀

Andrea

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